IGIENE PSICOSOMATICA: La Ginnastica e le logiche meccaniche del nostro corpo
18 febbraio 2011
In un Post recentissimo ho appena parlato della necessità di prestare particolar attenzione alla posizione dei piedi e delle gambe quando si desidera eseguire una ginnastica correttiva e salutare veramente valida ed un altro dei principi basilari che mi vengono subito in mente consiste nell’eseguire moltissimi esercizi a corpo libero, in piedi, da seduti, in ginocchio ed alcuni anche da sdraiati mantenendo sempre e rigorosamente le mani saldamente intrecciate dietro alla nuca o anche iperestendendo il più possibile le braccia sui fianchi o davanti, parallelamente agli omeri ed in alto, ma, in questo caso, sempre ben strette di fianco al capo, in contatto con le orecchie.
Mi chiederete perché.
La domanda è lecita e doverosa, come doveroso il rispondere, ma per capire veramente l’importanza di queste posture, sarebbe intanto necessario che chi mi legge sapesse veramente “ascoltare” il proprio corpo mentre fa ginnastica, mentre si muove cambiando posizioni, tipi di sforzo e mettendo magari anche a dura prova le proprie capacità di mantenersi in equilibrio, il tutto alla vera ricerca di una vera Salute.
E poi, sarebbe anche altrettanto importante che queste considerazioni non venissero accolte solo con curiosità o puro Spirito astratto di Conoscenza, ma poi trattate e criticate come teorie più o meno interessanti ma sempre rimanendo col culo rigorosamente attaccato alla seggiola.
Queste sono cose che vanno messe seriamente in pratica e senza distrarsi ascoltando musichette ritmate come ormai va di moda in qualsiasi Centro Benessere o di Body Building.
Vorrei proprio capire quale Benessere si cerca e che non può e non deve limitarsi solo alla produzione di un po’ di Adrenalina, di Endorfine e con lo scopo principale di perdere qualche mezzo chilo di troppo.
Il nostro corpo è costituito di due parti (abbastanza) simmetriche tra di loro e quasi uguali specularmente.
Qualsiasi movimento azzardato, improvviso, sbilanciato come avviene per quasi tutti i movimenti che compiamo tutti istintivamente, può generare dislocazioni temporanee e dolorose di nervi, fasce muscolari e talvolta può persino interferire col perfetto movimento delle nostre articolazioni, così spesso abusate e trattate male.
La maggior parte della nostra muscolatura, perlomeno la più potente e anche negli organismi più deboli, risiede nella schiena ed è una corazza sofisticatissima che protegge e fa muovere la nostra colonna vertebrale in ogni direzione possibile.
Se come in un vecchio tiro di carrozza a quattro cavalli una delle povere bestie comincia a tirar di meno delle altre perché non sta bene, è meno forte dei suoi compagni, si è fatta male … è abbastanza logico ipotizzare che si venga a creare uno squilibrio di forze che prima o poi interferiranno con la corsa che viene effettuata.
Cosa succede se noi, giungendo assieme le dita ci teniamo saldamente la nuca?
Considerate che moltissimi movimenti ci portano automaticamente a spostarci in avanti, impegnando la nostra schiena in una ridda di messaggi da e verso il cervello che hanno l’unico scopo di evitarci qualsiasi tipo di trauma.
Le due mani tengono in tensione in modo estremamente equilibrato tutto il sistema muscolare ed osseo del nostro busto.
Ma cosa può accadere se un lato del nostro dorso riceve stimoli differenti da quello del suo confratello?
Forse iniziate a capire.
Noi dobbiamo mettere la nostra schiena in grado di lavorare in modo bilanciato ed omogeneo da entrambi i lati e cosa di meglio se non “obbligarla” a rimanere in tensione forzata con la pressione che le nostre mani esercitano alle base del cranio come una componente di leva e dove “nascono” gli attacchi di moltissimi muscoli e le terminazioni nervose che poi giungono sino al bacino ed oltre?
Lo stesso dicasi per la tensione esercitata dalle braccia che tendono, così attivate ed iperestese, a ristabilire gli equilibri di tutte le tensioni che attraverseranno il nostro busto.
Vi basta come spiegazione?
In caso contrario sono sempre qui e più che disponibile ad ogni chiarimento, anche perché oggi non ho parlato di acqua fresca ma di uno dei veri segreti che riguardano le dinamiche di quella macchina meravigliosa che è il nostro corpo.
