TERAPIE ALTERNATIVE Diario odierno

24 giugno 2010

Oggi ho fatto due trattamenti importanti.

Nel primo, un’ora e 20 minuti, l’esperienza, la curiosità e la sensibilità mi hanno aiutato a trovare un nuovo sistema molto valido anche se estremamente impegnativo per le mie forze, per linkarmi in profondità con la mente della persona che stavo trattando e che veramente aveva bisogno di riuscire a tener lontani almeno per un po’ certi gravi pensieri angosciosamente persistenti.

Ed è incredibile constatare come il nostro cervello possa funzionare anche meglio di una sofisticata ricetrasmittente in VLF (Very Long Frequencies).

Un sentito grazie al Prof. A. Zanatta che primo, in Italia, ha avuto il coraggio di iniziare gli studi sulle emissioni di energia che aleggiano attorno al nostro corpo fisico che le emette in continuazione.

Dai suoi insegnamenti ho tratto ultimamente spunti a cui non mi aveva iniziato nemmeno l’Istituto Scientifico da Lui fondato e presso cui mi sono diplomato come operatore biopranoterapeuta.

Nel secondo caso è emersa una volta di più l’importanza di saper avvertire e individuare istintivamente in loco i messaggi che ogni corpo emette quando presenta delle zone sofferenti.

La persona in questione mi aveva chiesto se pensavo di poterle ridurre dei dolori all’articolazione della spalla destra.

Dopo le solite operazioni di rilassamento generale, ho avvicinato la mano sinistra alla spalla sofferente ma i miei sensi non avvertivano nulla, nessun segnale di vero grave disagio fisico.

Allora, sempre senza entrare in diretto contatto fisico con la persona, ho cominciato a risalire dalla spalla lungo il trapezio sino alla base del collo e poi, più su, cercando a piccoli passi come quando si gioca a nascondino, sinché sono arrivato in un punto preciso della nuca dove ha origine il processo del nervo stiloioideo.

A quel punto ho ricevuto una sensazione diversa ed ho toccato quel millimetro quadro di cute con un dito.

Questa persona è letteralmente saltata lamentando un forte dolore che giungeva sino all’interno dell’omero.

Io che non sono un medico, non conoscendo cause ed origine di quel disturbo che non proveniva da nessun trauma conclamato mi sono limitato solo a cercare di ridurre l’infiammazione col potere vasocostrittore della mia mano sinistra, ma non riuscivo a togliermi dalla mente un referto medico da poco mostratomi che paventava la possibilità di dover intervenire chirurgicamente sull’articolazione di quella spalla…

Che storie, vero?

Per fortuna ci sono i Mondiali di Calcio a cui prestare la nostra totale attenzione.

Nessun altro commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: