CRONACHE MARZIANE e di Casa Nostra.

29 marzo 2013

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  Un tempo non lontanissimo, sul famoso pianeta, la Gente si divideva essenzialmente in tre grandi Gruppi.

  Il Primo, composto da pochi individui privilegiati che a prescindere dalle posizioni politiche personali vivevano e magnavano tutti nei Palazzi del Comando o in quelli dell’Opposizione ma comunque gestivano sempre “dall’Alto” le proprie logiche di vita e i destini del Popolo senza alcuna preoccupazione materiale e negli agi più garantiti, il Secondo, una Aristocrazia storicamente ridimensionata e data, per comodo, per morta, però saldamente a braccetto con una Borghesia (inizialmente, un tempo, prudente) entrambe benestanti ed abbastanza distratte, poco motivate sui problemi della Terza fetta, composta da chi come unica preoccupazione oltre a quella di guadagnarsi il pane quotidiano, aveva quella di trovare il sistema per riuscire finalmente ad infilare su di un palo aguzzo il centro del lato “B” di tutti i ricchi.

   Per gli appassionati dell’argomento, si sappia che per il Know How (Libretto di Istruzioni) di questa operazione sociale altamente civile basta consultare Internet alle voci Rivoluzione Bolscevica o Cinese (fra altre meno pubblicizzate ma altrettanto significative).

   Oltre a queste frange maggioritarie, chiaramente, c’erano ai bordi le solite minoranze minori di gente che manco conosceva il proprio nome, che faccia aveva, quando, da chi e dove era nata, cosa voleva e come riusciva a sopravvivere.

   Il tutto in amena compagnia (MA bada bèn, bada bèn, bada bèn, ad OGNI livello!) di ladri, di gente che viveva di espedienti, di delinquenti ed assassini (una volta una netta minoranza, ora non saprei).

   Oggi questa è Storia contemporanea, anche qui da noi, dove tranne qualche scambio di ruolo, la situazione è sempre la medesima, merito dell’uomo, quel tentativo di clone dell’Essenza Divina mal riuscito per colpa del vestito di carne che indossa e che lascia sempre più spesso traccia puzzolente degli avanzi chimici del proprio DNA ovunque calchi il terreno.

    Intanto si sono progressivamente acuite in misura esponenziale le differenze interclasse mai morte e in effetti Potere e Danaro sono andati a finire in mano ad un numero sempre inferiore di individui che quindi hanno amplificato esageratamente il proprio Potere di Acquisto togliendo anche l’ossigeno a chi si è visto amplificare in peggio le proprie posizioni di inferiorità senza potersi difendere.

   E domani, anzi, dopodomani?

   E’ Pasqua, voglio proprio vedere se l’uovo è vuoto o se c’è la sorpresa, nel frattempo io tiro fuori le motoseghe (appena fatte riparare a caro prezzo) e vado a tagliare legna, affrontando vecchi giganti di qualche tonnellata, realtà difficilmente gestibili con la lingua anche più tagliente di qualche professionista in promesse di Stato, o facendo finta di lavorare bene con lame rotonde e piallate che non tagliano più.

 

 

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