SESSO (VERO e di PLASTICA) e DROGA.

6 luglio 2013

images

   Oggi vorrei provare a fare un sillogismo tra due argomenti che mi sembrano avere parecchie attinenze per quanto riguarda l’ipocrisia di chi né è coinvolto.

   Da che mondo è mondo tutti gli uomini ma anche tutte le donne sono pronte alla lapidazione, non solo morale, delle prostitute, come se si trattasse di una indegna minoranza del Genere Umano da aborrire, evitare e ostacolare.

   Bene, adesso fatevi un giretto in Rete ed andate a visitarvi qualche sito porno.

   Non vi basterà una settimana non stop per farvi un giro, non dico completo, ma almeno “informativo” per constatare quante solo le decine di migliaia di donne e uomini che, almeno in quel modo, fanno mercimonio del proprio corpo e della sua immagine.

   Per danaro, si intende, sempre per danaro.

   Poi c’è sempre tutta quell’altra gente che lo fa in privato (più o meno).

   Io penso che se in questo mercato in cui dalle adolescenti alle ottantenni, per parlare solo della parte femminile, ma anche i maschietti in buona compagnia dei e delle “mutanti” non scherzano in quanto ad affollamento, se non ci fosse una “richiesta” così sostenuta e continuativa, questo mercato non avrebbe ragione di esistere.

   Pensate poi alla quantità di uomini e donne che zitti zitti, cacchi cacchi, nella loro intimità, quando sono ben sicuri che nessuno li sta osservando, insospettabilmente frequentano come “spettatori” tutti quei siti per farne lo scopo che più ritengono opportuno.

   Milioni di milioni … il conto cresce.

   Eppure, parrebbe che tutti, o quasi, come l’Arcangelo Gabriele, nella normalità della loro vita, tutti sono pronti a scagliarsi contro quella vergogna dell’Umanità con annessi e connessi sempre più facilitati dall’amplificazione incontrollata e ormai incontrollabile della trasmissione di informazioni.

   Quindi, chi è senza peccato scagli la prima pietra.

   Il problema, però, è che se questo carattere così invasivo del fenomeno si limitasse all’esercizio più o meno lecito delle proprie pulsioni sessuali, io non vedrei proprio come gridare allo scandalo, anzi, sarei il rimo a dire Viva la Libertà (sessuale) ben sapendo che comunque ognuno di noi possiede un cervello e buona parte di noi sa come utilizzarlo al meglio.

   Questo il primo termine del sillogismo.

   E il secondo?

   La  DROGA.

    Oggi hanno comunicato ufficialmente l’arresto di un re dei narcotrafficanti che ogni mese esportava in Italia DUE TONNELLATE DI DROGA.

   Di altri mercati non hanno fatto menzione.

   DUE TONNELLATE DI DROGA sono veramente tante.

   Chi di voi non è pronto a scagliarsi almeno ufficialmente contro ad un simile scandalo?

   (Contro alla quantità di droga non contro al sequestro, intendevo … si sa mai)

   Eppure, DUE TONNELLATE DI DROGA bastano appena per trenta giorni per un Paese come il nostro ridotto alla fame a molti livelli sociali, senza lavoro, senza un avvenire sicuro, e sicuramente pronto a prossimi rivoltamenti sociali se le cose non cambieranno velocemente.

   Ma da noi nessuno fa uso di droghe, né pesanti né leggere, vero?

   Che poi alcune di quelle, come il “fumo”, non fanno male come la nicotina, potremmo darle anche ai nostri piccoli tra una poppata e l’altra dalla tetta della madre.

   E non sto parlando del sesso degli angeli o argomenti analoghi, quelli da cui da anni i nostri signori politici traggono spunto per rimandare all’infinito qualsiasi decisione tranne quella di non rinunciare ai propri privilegi.

   DUE TONNELLATE DI DROGA, ma solo due di quella provenienza, poi ci sono tutte le altre, più quelle sintetiche di ultima generazione.

   Eppure, da come si scandalizzano tutti quando si tocca l’argomento, parrebbe che nessuno ne faccia uso.

   Intanto l’acqua del povero Po di Guareschi ed anche un po’ mio, è ormai colma della piscia drogata di milioni di finti inconsapevoli che stanno facendo a gara con le industrie che scaricano atrazine e veleni di ogni tipo per inquinare PERICOLOSAMENTE il più grande corso d’acqua del nostro Paese.

   E quell’acqua va quotidianamente a finire in mare dove fanno il bagni i nostri cuccioli, dove vivono i pesci che ci piace tanto cuocere sul barbecue …

   In quanto all’Ecosistema violentato, lasciamo perdere.

   Ma si sa, quando un mercato tira, cerchiamo di non fare troppo gli schizzinosi, dal’alto delle nostre immacolate ed inviolabili cime morali, possiamo permetterci qualche liaisòn, come sostengono tanti venditori di morte bianca.

   Vero?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: