LA CALMA NELLA TEMPESTA

7 settembre 2013

cpt

   Brutta cosa sentirsi vuoti, ma più che vuoti, demotivati, non aver nemmeno il più piccolo desiderio di iniziare nuove sfide.

   Il problema è che in qualsiasi direzione uno si volta, non gli rimane che da scegliere con chi o con cosa prendersela, tanto ne vale fermarsi e attendere, anche perché sicuramente qualcuno si impiccherà da solo e poi, stare ad osservare freddamente chi ce la mette tanto per scannare il suo prossimo, meglio o peggio di lui, non importa, ha sempre il suo fascino.

   Non è un discorso qualunquistico, purtroppo, è la pura e semplice realtà e mi viene da pensare che siamo all’alba di un qualcosa di molto serio che può coinvolgere tutti, come ci hanno coinvolto Internet, lo strapotere dei Gruppi Bancari, la violenza delle armi, la prepotenza come sistema, l’ipocrisia dei Massimi Sistemi …

   Vox clamans in deserto quella del povero Papa Francesco che non sa più a cosa appellarsi per far riaffiorare un po’ di saggezza e di equilibrio in tante menti smarrite.

   Quando il Potere diventa Strapotere diventa anche una malattia e purtroppo non esistono cure.

   All’uomo, pur forte ma costretto a subire, non rimane che una cosa da fare: la più totale e distaccata indifferenza.

   Quando ero giovane e pieno di entusiasmi e curiosità (queste a dir la verità ci sono ancora) mi agitavo in continuazione perché non volevo farmi scappare nulla della vita, viaggiavo, studiavo, mi informavo, discutevo, cercavo sempre nuove esperienze, anche di lavoro, poi, quando arrivavano i momenti di calma mi isolavo e leggevo e rileggevo un libro antico, il Tao te King di Lao Tze, in una rara edizione di cui mi è già capitato di parlare su questo Blog.

   Eppure, anche se ho letto e riletto quelle pagine non so quante volte, solo oggi inizio a comprenderne il messaggio.

   Saranno i capelli sempre più bianchi, sarà la lenta opera di rincoglionimento (o di rinsavimento, chissà) dell’Altzeimer alle porte, chissà, eppure, oggi, quando mi vedo cascare addosso qualsiasi problema, mi fermo, ma non per paure, per incapacità di reagire, per impossibilità di reagire.

   No, è una scelta, mi fermo ed aspetto di vedere dove la pioggia di fuoco cadrà, serenamente e pure senza la minima curiosità al riguardo dell’imminente futuro.

   Attendo, osservo, valuto, tanto, inevitabilmente, tutto, bene o male, passerà.  

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: