DENARO E SUCCESSO=FELICITA’ (?)

17 giugno 2014

newsal2

Anno 2014, I vecchi criteri terapeutici sono ormai obsoleti.

Eravamo dopo millenni riusciti ad affrancarci dalla longa manus degli stregoni e dei falsi curatori (di questi un pò meno) ed erano comparsi all’orizzonte medici veri che univano competenze scientifiche finalmente affidabili ed una esperienza vissuta in prima persona, alla capacità di accostarsi alle persone non solo come a unità astratte ospiti di organi singoli ammalati o di menti disorientate perdutamente, ma come ad individui da conoscere globalmente, sia nel corpo che nello spirito, anche da “toccare” fisicamente per capire meglio, in profondità …

Ed ecco sbocciare trionfalmente sempre più nuove tecnologie scientifiche, sempre più settoriali, sempre più specializzate, sempre più accelerate, sempre più legate a rigide regole tecnicamente valide e al massimo della razionalità ma sempre fredde e impersonali.

Nel frattempo la società si è popolata (pardon, sovrapopolata) di individui singoli preoccupati solo di stare bene, di stare meglio unicamente in funzione ed in stretta correlazione con le possibilità economiche raggiunte o che si vogliono perseguire.

Ma si sa, la carne è debole, si può ammalare e si ammala anche quando si pensa di aver preso ogni precauzione cautelativa, senza tener conto né delle predisposizioni naturali né dell’influenza dell’attività psichica del cervello sulla materia del corpo fisico e soprattutto coltivando grosse presunzioni sulle proprie capacità personali.

E così si accendono delle paure, si cerca di recuperare nel minor tempo possibile, innanzi tutto si vuole eliminare il dolore, e solo dopo, forse, ci sarà tempo per pensare alle vere cause.

Viva l’Aspirina … rimedio miracoloso per ogni disturbo.

Ed ecco scattare in pole position la pretesa che la Medicina, con tutti i suoi camici bianchi, i marchingegni elettronici, la farmacologia, realtà che i Media hanno dipinto come infallibili e puntuali, ecco che da questo immense tendone bianco che viene considerato protettivo al 1001 per 1000, ecco che ciò che gli si richiede è di rivelarsi per essere innanzi tutto il grande liberatore  da ogni sofferenza.

Perché il problema, l’imperativo categorico, è quello di sfuggire da ogni fastidio, da ogni dolore, da ogni infermità ignorando il più possible la vera origine di qualsiasi male, quel male che poi ha sempre radici profonde non solo nel corpo ma anche nella mente.

E questa fuga psicologica, così ben sostenuta dai moderni criteri terapeutici anche quando ci si trova di fronte aqll’immensa varietà dei mali che possono affliggere l’uomo, finisce per essere la causa di uno dei più grossi ostacoli del tempo in cui viviamo.

A questo punto riporterò fedelmente qualche riga di un testo scritto da una persona molto più importante di me, uno di quei personaggi che quando aprono bocca, tutti si mettono sull’attenti.

… L’uomo non ha più alcun rapporto con la morte; essa rappresenta qualcosa che in realtà non dovrebbe esistere, una eventualità recondita da mai prendere per tempo in considerazione.

Vuole ignorare la certezza della propria fine e solo quando questa evenienza colpisce una persona della sua cerchia, allora, pieno di panico, si rivolge al medico.

Anche la costante minaccia di morte, rappresentata dalle guerre, dal terrorismo, dalla lupara della malavita, dai più svariati incidenti, non ha cambiato nulla in proposito.

L’abisso che ormai si apre per inghiottire ogni cosa che non porta ad un immediate beneficio nel senso del guadagno materiale, fa precipitare la nostra epoca in una agitazione frenetica.

Così è iniziata la caccia al denaro ed alla ricchezza, identificando in ciò la felicità e la sicurezza desiderate; ma gli uomini avveduti non possono che sentire e giudicare tutto questo come una vera e propria malattia …

Il vero problema, per i pochi che vogliono guarire da questo male oscuro, è prima trovare il terapeuta giusto ma poi avere la forza e la voglia di CURARSI.

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: