LA GHIANDA

20 ottobre 2014

dva1

Per capire la filosofia del “metodo Renzi”, bisogna innanzi tutto capire le logiche dei suoi metodi che comunque rivelano un modus operandi vecchio di secoli, senza farsi distrarre lo sguardo che deve rimanere ben attento e focalizzato su quanto si sta cercando di analizzare, senza farsi fuorviare da colori politici o interessi di parte, nemmeno dai propri.

Se per sopravvivere devo farmi troncare un mignolo, lo accetto, mi sacrificherò una volta di più, ma se mi si chiede di separarmi per sempre da uno dei miei “gioielli” … preferisco staccare la spina visto che non sento la necessità di “liberare” recondite pulsioni sessuali anomale che proprio non provo ed io alla mia “Natura” ci tengo.

Il tutto o il contrario di tutto, un pò come ad esempio prendere in seria considerazione due differenti modi per arrivare in cima ad una quercia, cioè o arrampicandocisi sopra che parrebbe più logico e risolutivo, oppure sedendosi pazientemente su di una ghianda e … aspettare che il germoglio inizi a spuntare, cosa che succede presto anche perché in quella situazione lui può incontrare tutto quel che gli serve per nascere e crescere senza stenti.

Per decenni, sin dal secolo scorso, tutti i leader “buoni” e variopinti che dopo l’uomo nero di nome Mussolini si sono alternati sugli scranni del Potere qui a casa “nostra” o di quel che ne rimane in attesa che i cinesi ci abbiano sfilato tutto da sotto al culo, anche la nostra Terra Madre per quattro soldi bucati che non valgono certo quanto la nostra cultura, bene, per tutto questo tempo ci hanno costretti con minacce di vario tipo (molte delle quali “chiamate Leggi”) ad arrampicarci in cerca di sopravvivenza sempre più in alto (?!) verso la cima del gigante fronduto, non senza correre il rischio di appoggiare i piedi anche su rametti che non potevano certo reggere il nostro peso, e di risultati in questo senso, purtroppo ben prevedibili anche da parte del più scemo del villaggio, se ne sono visti anche troppi.

Che poi, arrivati in cima, cosa ci riservava in premio il Destino se non di poter poterci godere un panorama un po’ più aperto … ma con un fiatone della Madonna.

Ultimamente, tra i tanti, i troppi, pure lui, era giunto agli onori della ribalta un signore distinto, alto, sorridente, talmente bello e impeccabile che sembrava di plastica, quello che con i suoi lineamenti sempre molto circostanziati british style, invitava tutti a camminare con lui in sicurezza, sottoterra e al buio, meno fatica che arrampicarsi su di un albero e meno palle (per lui) da raccontare rispetto a quando ci si trova in piena luce e le evidenze non si possono negare, e continuava a menarla (per quelli che ci credevano) che si incominciava ad intravvedere una piccola luce liberatoria in fondo al tunnel.

 

Niente da fare, buio pesto e la meta sempre irrimediabilmente lontana e irraggiungibile … forse si confondeva con quella della sua potente torcia personale che da sempre teneva pronta sotto al doppiopetto gessato.

Poi è arrivato il toscanaccio con una faccia alla Mister Bean, ma vero leader, grande innovatore ed uomo pio, innamorato delle cause del suo Popolo, e ci ha offerto la sua soluzione: mai più arrampicarsi quotidianamente su alberi o su specchi scivolosi per sopravvivere in un mondo dove troppi sono i privilegi concessi a pochi e poco il rispetto per i veri diritti dei più, quindi tutti all’aria aperta e non in galleria ma col fondo schiena, alla bisogna, cioè sempre, pronto a volgersi verso lo Zenit o dove lo Stato comanda.

Poi, ad ognuno di noi (o quasi …) è stata distribuita una bella ghianda di stagione con l’invito coatto a sedercisi sopra nel frattempo e magari, quando la fiducia la farà da padrona, da utilizzare come supposta farmaco salvatutto, piccola, liscia, indolore, machessarammai?.

Zac!

E il piccolo seme della famosa quercia inizia a germogliare lentamente in un ambiente sicuro, tiepido, confortevole, protetto, fertile.

 

Chissà che gigante diventerà l’alberello neonato e chissà anche se alla fine rimarrà qualcosa di chi lo ha aiutato a nascere e a crescere sperando di potere un giorno sedersi sopra alla sua cima …

Di sicuro, tra un po’ di tempo guardando bene in faccia chiunque ci starà attorno, quando insomma la nuova “cura” avrà fatto il suo corso, anche se di dubbi anche ora ce ne sono pochi, non si farà fatica a individuare chi era stato costretto ad iniziare nuove diete dimagranti anche se non ne era proprio convinto oltre a non averne proprio più bisogno, ma anche chi ne era stato dispensato, chissàpoiperché, come da sempre accade in questo Mondo che conta più lupi che Uomini.

dva2

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: