LA TEORIA DEI PICCOLI PASSI

12 febbraio 2015

ppa

O meglio, dei piccoli”GESTI”, quelli che ormai da tempo utilizzo con vero profitto quando eseguo trattamenti.

Quando io, entusiasta, gasato da tutto quello che avevo appreso nell’Istituto dove mi hanno insegnato a praticare correttamente Pranoterapia e ormai sicuro che avrei potuto finalmente farlo sfruttando al meglio quanto appreso in venticinque anni vissuti lavorando a fianco di medici, chirurghi, professori universitari, gente che col corpo umano e con i suoi problemi deve fare i conti quotidianamente, ero convinto che avrei dovuto affrontare tutte le situazioni che mi si fossero presentate con una giusta ed insistente energia che sicuramente avrebbe annullato totalmente ogni causa di disagio.

Poi sono cresciuto ed ho capito che in questo tipo di assistenza terapeutica bisogna fare come gli alpini quando in montagna percorrono qualsiasi tipo di via: piano e a piccoli passi ma senza mai interrompersi, senza mai dimenticarsi di calibrare il respiro.

Ho anche imparato un’altra cosa importantissima: a seguire cioè mentalmente in prima persona ogni terapia nel corso della sua esecuzione, spesso fatta anche di consigli gestuali affidati totalmente alla persona trattata, ma coinvolgendomi anche psicosomaticamente come se la stessi applicando su me stesso per non smettere mai di cogliere i flussi anche più delicati dell’Energia che attraversa il mio corpo e quindi anche quello dell’assistito con cui bisogna rimanere in simbiosi attiva.

Chiaro che così coinvolto più di due trattamenti al giorno non posso farne se no mi devono raccogliere in barella.

Pensate che a piccoli”GESTI” sono persino riuscito a togliere contratture e dolori ad una gamba di una giovane donna che era stata colpita pesantemente da ictus cerebrale senza che poi nessun trattamento fisioterapico “ufficiale” fosse riuscito a farle recuperare l’uso dell’arto offeso.

E anche per questo sono, anzi, SIAMO arrivati già a buon punto: anche le dita del piede finalmente hanno ripreso a muoversi ancora … piano, ma si muovono … la strada non è breve, ma andando avanti di questo passo, mai dire mai.

Non ci credete?

Non importa, cmq altre non ve ne racconto se no mi dite che mi sto auto incensando.

Mi è sufficiente pensare di avere trasmesso un piccolo segreto comportamentale che nella vita funziona sempre, non solo per delle terapie “parallele”a patto che non ci si lasci prendere dai soliti entusiasmi iniziali per poi lasciare cadere miseramente tutto nel nulla dopo che il primo interesse scema.

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