Tutto ha un Prezzo, nulla ha un Valore (almeno di questi tempi).

   La nostra Società si fonda solo sui movimenti di valuta (movimenti ad un unico senso, quello verso le mani di Banche, Speculatori e Faccendieri).

   Che tra l’altro è valuta virtuale in altissima percentuale.

   Pensate alle puttane, se il ragionamento sui collegamenti sociali tra Prezzo e Valore non vi è chiaro.

   Oppure pensate al Voto di scambio, alle bustarelle, alle offerte “gratuite” in Rete, alle auto usate “in perfette condizioni”, al “Lei non sa chi sono io” …

   A questo punto nell’Italia del millantato credito qualsiasi teoria è buona e insindacabile per provare a trovar soluzioni, ma solo sino a che la teoria rimane teoria.

   Perché a metterla in pratica il suo Prezzo è indiscutibilmente sempre molto alto, imprevisto, ci sono glib aggiornamenti, le revisioni, i conguagli, gli imprevisti cambi di timoniere  … da qualsiasi parte arrivino il Filosofo, il Sociologo, il Politico di turno e certi Valori costano troppo per rappresentare un buon affare per chi ci naviga e ha già fatto il Prezzo.

   Ripeto, tutto ha un Prezzo, ma prima che si riesca a toccare col ditino, tipo San Tommaso, il valore reale della maledetta Realtà …

   E poi, che dire, oggi è un po’ come andare ad un mercato rionale in cui ogni bancarella espone, apparentemente, la stessa merce allo stesso prezzo e scegliere è veramente un problema in cui manco una crisi di Coscienza da Frate Trappista riesce a far breccia sulle possibilità di scelta mettendo qualcosa anella giusta e dovuta Luce.

   E al mercato non ti rimane che fermarti davanti a quello che a pelle ti sembra più simpatico, anche a quello che strilla più forte.

   Ma poi?

   Se sono rose, fioriranno, ma se sono cachi …?

   E sì che dicono che i camaleonti sono originari di altre latitudini.

   Ma i camaleonti di cui sto parlando, quelli di cosa nostra, scusatemi, sono imperdonabile con le mie disattenzioni letterarie, intendevo dire: DI CASA NOSTRA, sono delle amene bestiole che cambiano colore solo a seconda di “se” e poi come viene soddisfatto il loro Prezzo di mercato.

   Poi, una volta che si sono adattati epidermicamente alla nuova situazione, chi se ne frega del Valore che possono esprimere?

   Nemmeno quello che “ha fatto la spesa acquistandoli” si preoccupa più di tanto.

   Quando ero giovane e importante nessuno è mai riuscito a “comperare” i miei favori, non perché non potessi avere un Prezzo (forse, chissà?) ma perché quel che mi interessava  non era che mi si riconoscesse tanto un Prezzo quanto un Valore.

   Ma i cani che sono convinti che tutto si può comprare, non si accostano volentieri a chi, pericolosissimo, oltre che al Prezzo esige che vengano riconosciuti i Valori ad esso legati.

   Perché prima o poi finirebbero per venire annientati dall’evidenza che sin dal primo confronto emerge che loro, l’unico cartellino che possono esporre è quello del loro Prezzo, di loro stessi, non di quelli che hanno pensato di aver comperato.

   E comunque in un sistema fatto solo di compratori e di “pezzi in vendita” non c’è molto spazio per chi desidera respirare aria pulita.

   Buone cose a tutti ….

   Illustrissimo Signor Presidente,

io Le voglio bene e La rispetto, ma non posso condividere in toto il Suo comportamento: Lei non riesce proprio a rendersi conto che sta pericolosamente parlando una lingua differente da quella del Popolo che rappresenta?

   Come può una persona della Sua sensibilità, della Sua competenza, della Sua esperienza, del Rango che Le ha consentito di occupare la Funzione che occupa, come può confondere sempre più spesso termini come “Evasione Fiscale”  con la provata impossibilità per un numero sempre maggiore di Contribuenti a pagare nuove imposte e balzelli generati con tanta fantasia dai ragionieri che Lei ha cooptato di Sua iniziativa per “salvare” il nostro Povero Paese e che riescono ad avere occhi solo per i numeri delle tabelline?

   Perché mai poi tanto accanimento da parte di questi uomini di punta, che tra l’altro sono solo figli del Sistema Bancario Internazionale, per saldare tutti i debiti di Stato (di cui il Popolo Italiano LAVORATORE, a differenza di qualcun altro, è responsabile solo in minima parte) quando le Banche VIVONO a Norma di Legge solo sugli indotti economici generati dal loro cointeressamento pecuniario in queste realtà e da sempre?

   Come può proprio Lei poi confondere il concetto di Antipolitica con quello di totale ripudio verso sistemi e persone che dovevano farci da Dei tutelari, da Spiriti Guida, e che invece ci hanno profondamente deluso, danneggiato, presi in giro in grandissima parte, pensando principalmente ai propri interessi ed approfittandosi in modo e misura scandalosi delle buona fede degli Italiani?

   E che non dimostrano assolutamente di voler cambiare registro.

   Continuo nell’esposizione della lista, oppure, come compitini a casa, per oggi ne ha già ricevuti abbastanza, e non certo solo dal sottoscritto?

   Questo paio di osservazioni da parte di una persona che ha sempre creduto in Lei e nelle funzioni della carica che Lei ricopre.

   Non mi firmo perché il mio indirizzo è già chiaramente riportato nelle note personali del BLOG e, anche se “repetita iuvant”, queste sono parole che scrivo io ma che sono pensate da milioni di miei e Suoi connazionali di cui penso di essere portavoce con mezza linea in più di coraggio ad esporsi.

 

P.s. Posso pregarLa di ricordare al Suo Ragioniere capo & Company che i suicidi (e non solo quelli) in Italia aumentano in progressione non proprio aritmetica e che non è assolutamente dignitoso per una Persona del suo rango che questo Suo collaboratore si limiti a ricordarci che questi “incidenti di percorso” in Grecia, però, sono molti di più?

   Che ne faccia almeno una questione di buon gusto il tacere, rispettoso almeno del dolore di tante mogli e madri di famiglia rimaste abbandonate dai loro compagni di vita per vera disperazione, una disperazione a cui sono state lasciate abbandonate per presunte “Ragioni di Stato”.

   Purtroppo pare ogni giorno che passa che quel Grande Uomo dal Cognome Alpino non sia capace di gestirsi altrimenti, nonostante quella corona a cinque palle che gli hanno rifilato offrendogli massima fiducia, e che, dimostrando una insensibilità da chirurgo sulle spoglie di un cadavere durante una autopsia, non ha alcuna intenzione di togliersi dal capo, anche sull’orlo della tragedia di portata Nazionale, pur di farsi bello davanti alla Storia (pensa lui, solo lui e qualche altra persona direttamente interessata a certi maneggi politici) e nei confronti di una finta Europa politica che non esiste, mentre dietro alle quinte esiste un Potere Economico, senza volto, di Interessi dalla Potenza incontrollabile e incontrollata, e davanti ad un’Europa con dei connotati riconoscibili come validi solo su di una Carta Geografica e a Gruppi di Potere che hanno deciso di annullare l’autonomia e il Potere Sovrano dello Stato che Lei rappresenta senza che nessuno si ribelli nelle giuste Sedi e con le dovute argomentazioni.

   Che Dio riesca ad illuminare Lei e chi per Lei, poiché i MORTI di Stato  che ci circondano in crescendo vanno ben oltre alle logiche contabili di un Sistema che, grazie solo alle logiche dell’Abaco e dimentico delle più elementari Leggi del rispetto della Vita e di alcuni Diritti sanciti anche dalla Costituzione, tipo il “Diritto alla casa”, si è CONSEGNATO IMBELLE nelle mani di chi ha fatto della speculazione una ragione di Potere.

   Io lo so che sotto sotto Lei ha iniziato a capire che non avevamo bisogno solo di ragionieri per uscire dalle nostre problematiche, no caro Signor Presidente, noi avevamo tutti urgente necessità, Lei compreso, di veri Uomini, di veri Leader pronti anche al sacrificio di sé medesimi sul campo di battaglia.

   Coraggio, Lei è sicuramente ancora in tempo, di che cosa Lei ben lo sa, e abbia il coraggio di aver coraggio per Noi e per Lei.

   Sbagliare è umano, diabolico il perseverare, non lo dimentichi mai, perdoni lo sfogo e compatisca i limiti plebei della mia mente, con tutto il rispetto e senza offesa.

   CURLILRICCIO

 

   Non so più nemmeno quante cose mi sono saltate in mente oggi mentre pranzavo e con la coda dell’occhio guardavo un Tg per sapere quali altre disgrazie erano capitate nelle ultime dodici ore.

   Una cosa è sicura, ossia che si stanno tendendo tutti i rapporti interpersonali in onore ad un famosissimo detto antico, ben conosciuto ed utilizzato senza troppi riguardi da chi in genere governa, e che consiste nel famoso: “Divide et impera”.

   Non penso di dovervelo tradurre.

   Anche i nostri Politici, da quelli più simili a degli Zeppelin vagolanti per aria a quelli più onesti (e questi proprio non capisco cosa ci stiano a fare là, in mezzo agli altri della congrega) sono chiaramente disorientati perché si stanno gradualmente rendendo sempre più conto che hanno a che fare con un Capo intransigente e preoccupato solo di far quadrare una serie di conti, questi quel che costi, ed è sempre più manifesto che il gioco inizia a costare un po’ troppo per le possibilità economiche della Gente comune.

   Mi sovviene una battuta udita tanti anni fa ad una Cena di Gala, recitata da un personaggio di Alto Lignaggio a cui mica tanto casualmente mi trovavo accanto, che, rispondendo ad una persona che gli faceva maliziosamente notare come certi lussi non gli dispiacessero assolutamente nonostante il Big in questione insistesse ad affermare che lui era una persona semplice, morigerata, essenziale, più o meno recitava così: … ma guardi, con tutto questo ben di Dio che abbiamo davanti agli occhi io mi sono solo limitato a mangiare qualche scheggina di grana e poi solo un piattino di quell’aragosta, e poi solo un piccolo calice di Dom (Perignon) …

   D’altra parte cosa pretendere da uno che è nato in una culla dorata e morirà ragioniere?

   Speriamo solo che non faccia parte della Saga degli Immortali (in auto blu).

   Lui la sua funzione la sta senza dubbio eseguendo molto più che egregiamente da un punto di vista teorico, il problema se mai consiste nel fatto che sta andando “a far la spesa” con una carta di credito non sua e ormai scoperta e, anche se il solito Direttore di Banca premuroso gli fa tante telefonate per avvisarlo della situazione, lui non ci bada più di tanto e continua imperterrito a spendere, con il denaro degli altri (… che non c’è più).

   Capitasse a me o a uno qualsiasi di voi gli bloccano il conto e tuttifanculi, anche le ciabatte gli pignorano.

   Il Grande Capo no, lui è immune da tante piccinerie e delibera, delibera e agisce e tutti col culo per aria a disposizione del Grande Inquisitore dalla voce solo apparentemente pacata che invece è solo testimone di quell’atteggiamento psicologicamente ben individuato in quanto conseguente ad una certa linea di pensiero in cui si è stati cresciuti sin dalla nascita, e che è proprio di chi ti ha appena accoltellato in profondità, tenendoti saldamente stretto a sé ed inizia a estrarre la lama millimetro per millimetro girandotela dentro sempre piano piano mentre ti fissa con occhi di ghiaccio (per vedere se senti male, s’intende).

   Fantozzi direbbe: … com’è umano, Lei ….

   Tutto bene, soprattutto da chi osserva dal di fuori, sino però a che la Ragion di Stato non diventa un’ossessione di perfezionismo, perché uno Stato è fatto di Uomini oltre che di Infrastrutture, Banche e Beni Culturali e se per salvare lo Stato pensi di poterli anche ammazzare questi uomini, poi cosa ti resta?

   Al limite ti comporterai come il solito coccodrillo che prima te magna e poi si mette a piangere.

   Ma non dimenticate che quelle lacrime sono solo un fatto digestivo, contrizione e pentimento non c’entrano, il coccodrillo manco sa cosa sono.

   Altro che … Fornero al Cimitero … quella era solo una maglietta con scritta sopra una rima baciata che se l’avesse pronunciata Crozza tutti ridevano (anche se lui sarebbe stato così intelligente da non pronunciarla) ma essendoci di mezzo un noto esponente degli Italiani inc …. per principio, ecco, subito scandalo e polemiche.

   Anche se un vecchio detto latino recita puntualmente: “excusatio non petita, accusatio manifesta”, e non sto a tradurre nemmeno questo, o anche, molto più semplicemente: “La prima gallina che canta è quella che ha fatto l’uovo”, con tante scuse per la sensibilità della gallina.

PREMESSA:

  KAZZENGER sulla “7”, di CROZZA & C. mi affascina, come mi affascinano i suoi modi urbani e taglienti di dire le cose.

 Io l’ho conosciuto personalmente tempo fa quando ho avuto per la prima volta modo di apprezzarlo come persona, fuori dal lavoro.  Così come conosco personalmente uno dei suoi Autori, del medesimo livello artistico, e con cui ho piacevolmente lavorato a RaiDue in due produzioni di grosso richiamo, e, riguardo a Crozza, so con certezza che lui è così brillante anche nella sua vita quotidiana normale, a differenza di qualche altro suo noto collega che davanti a una telecamera sembra il Re della risata, mentre invece è solo un omino triste e tristo.

   Di sicuro preferisco il suo spirito talvolta all’inglese, talaltra pilotato da uno di quei suoi sguardi furbetti in cerca di trasgressione, talaltra ancora quando esagera veramente, ma sempre da persona civile, colta ed educata che sa sino a quando colpire basso a fuoco pieno, a quello molto compassato e pieno di sé ma con tante pretese di essere ironico, del nostro attuale Premier che tante volte certe battute, se non altro per una questione di buon gusto, ed anche perché non è né mai potrà essere un personaggio di Zelig, dovrebbe limitarsi a farle dentro alle mura di casa sua, se proprio gli scappa di farle.

   Amen.

   Mi permettete di tentare timidamente di rifare il verso a Kazzenger ?

Ci provo solo per una volta, promesso

    – Perché tutti i miopi, stando dietro a quelle lenti che gli fanno diventare gli occhioni grandi grandi, e che sembrano sempre stupiti quando ti guardano, devono essere così MIOPI, devono far così tanta fatica a vedere le cose, ma solo quando guardano il mondo degli altri?

   – Perché ci sono i Gran Premi? Per cercare di capire se Teoria e pratica possono collimare senza rimanere dei sogni tecnologici. Ed è molto difficile che in Pista ci scenda l’ultimo arrivato e poco preparato. Sapete perché? Semplice, solo perché c’è in ballo un mucchio di soldi e su quelli, chissà perché, nessuno ha mai voglia di scherzare, lo Sport, intanto può andare a farsi fot….e

    – E non mi venite a dire che le corse vi appassionano, tanto lo so, siete sempre lì sperando in qualche incidente megagalattico da godervi sul divano di casa col sacchetto dei Pop Corn croccanti in mano

   – L’informatizzazione del Sistema Statale è in arrivo, era ora. Peccato che la realizzeranno, come sempre, con dei Pc di annata (per inciso, non basta sostituire solo i vecchi tubi catodici con degli schermi LCD proposti dal solito miglior offerente amico dell’amico). Io però partirei sempre prima facendo un check sulle teste di quelli che dovranno impegnarsi nella veste di Operatori e solo in seguito mi preoccuperei degli strumenti. Speriamo anche che la capiscano che certe persone col culo incollato a una poltrona da più di trent’anni forse vanno sostituite, anche se la poltrona è quella inamovibile del solito Feudo di Famiglia

   – Ma se bisogna eliminare tutti i posti fissi ed abolire i relativi stipendi, chiamateli come volete, ma sempre soldi sono, che cazzo ci stanno a fare i Senatori a Vita a 20.000 Euro al mese, mi sembra? Quale è la loro vera funzione, il loro ruolo in soldoni, se invece nel mondo del Lavoro un quarantacinquenne lo si considera già un peso inutile da estromettere dalla vita operativa? Un vecchio rompiballe ingombrante? Quante esperienze, quante competenze di valore buttate nel cesso, solo politici e cosiddetti tecnici non andranno mai in pensione, e la pianto lì se no mi chiudono il Blog

   – Donne usate come coperchio? Coperchio di che? E poi, chi è la donna che l’ha detto sprizzando fiamme dagli occhi e da tutti gli altri orifizi del volto, sperando che si limiti a tanto? Ma non toccava per tradizione all’uomo tenere la “Posizione del Missionario”? All’Oratorio, quando lo frequentavo da piccolo, girava voce che le cose dovevano stare così, anche se il pretino che stava attento che nel frattempo non ci ammazzassimo “giocando” pesante non era molto documentato (sicuramente) e non era in grado di farci le idee chiare in merito. Andiamoci piano con certe definizioni, maschiette incazzate per principio, soprattutto le Femministe della Domenica, almeno fate un po’ di pratica, anche fra di voi, giusto per vedere come funziona (e non imbrogliate usando attrezzi in silicone) non è un problema né etico, né estetico, almeno per me. Però toglietevi certi dubbi che confondono veramente le idee sui ruoli, le idee oggettivamente corrette, intendo, non sto parlando delle mie sui cui siete libere di berciare e sputazzare quanto volete …

   – Il contributo statale per i rimborsi delle spese elettorali destinate a Partiti morti e defunti, mi sembra il cosiddetto Palio delle Contrade Morte. Eppure c’è un casino di gente in pista che non molla il colpo e fa finta di gareggiare per qualcuno e il bello è che lì il premio lo ricevono tutti, chi più chi meno, persino i morti, tanto paga sempre Pantalone (che fa rima con c…..e)

   – La cipolla sfogliata, sino a quando non puzza più, non prova che non fosse marcia e che è ancora giovane e sana. Infatti, anche i coccodrilli piangono. Cosa c’entra? C’entra, c’entra. Sempre mistificazione è, come le loro lacrime digestive. Intanto , anche se piangono, coccodrilli sono e coccodrilli rimangono. Alzate gli occhi di qualche mezzo metro, dove passeggia il Re col suo seguito, e ve ne farete una ragione. Solo una chiosa, i concetti di Verità, di Giustizia sono un patrimonio più divino che umano, tranne rare eccezioni, quindi non crucciatevi più di tanto, così è se vi pare e anche se non, in ogni caso, le ipocrisie umane sono fra le realtà più difficili da radere al suolo e non sarete voi certo a cambiare le cose … forse qualche Tecnico, chissà? Magari chiedendo la Fiducia … mmmm

   – La Tv fa perdere il senso della solidarietà, ci si rinchiude nella propria tana e si accende meccanicamente l’elettrodomestico incriminato ogni giorno sempre più convinti che il suo schermo sia la finestra giusta e sincera sul mondo, quella che ci permette di esserci senza esserci veramente mettendo in palio le chiappe. Che tristezza …

    – Il Sesso dovrebbe essere la manifestazione regina dell’Istinto di Conservazione: perché i giovani lo praticano principalmente come passatempo? Forse perché hanno la mente più libera dei loro vecchi?

   – Ma io che sono ormai anziano, dove riesco ancora a trovare con chi trasgredire? Una volta mi dicevano che ero bravo, figuratevi ora con l’esperienza acquisita … e non vorrei perdere l’abitudine proprio adesso

   – La Cultura degli Indignati con la “bustina” di “roba” in tasca … peccato che le gogne moderne siano solo mediatiche, quelle di un tempo, in legno massello e tenute a disposizione sulla Pubblica Piazza sempre pronte a ospitare qualcuno, ti consentivano di andargli a pisciare direttamente in faccia, non era molto ma intanto … perché se aspetti che un Giudice decida in merito, campa caval che l’erba cresce, l’Erba medica, il fieno, non la canapa. D’altra parte, per lui è solo questione di lavoro, E se un bel giorno il lavoro finisse anche per lui? Meglio temporeggiare secondo la tradizione (Quinto Fabio Massimo, il temporeggiatore, ricordate? Fabius Maximus Cunctator)

   – Perché i Maschi sognano di incontrare una donna senza slip, o senza mutandoni o tanga, ma quando finalmente la trovano hanno strani rigurgiti estetico-moraleggianti e gli si ammoscia? E perché certe donne non portano gli slip sotto le gonne lunghe o ascellari che siano? Per sentirsi più libere? Libere di che? Ma non gli danno poi noia certe correnti d’aria là sotto?

   – All’ultima venditrice telefonica assatanata di “Giorno e Notte” che mi ha telefonato per l’ennesima volta, ho spianato la via per andare in Analisi dicendole che da quando ho smesso di bere l’intruglio che voleva vendermi “ancora” avevo finalmente cominciato a sentirmi meglio e pure a dimagrire …(le ho raccontato una fola perché io non mi sono mai nemmeno sognato di ingerire certe porcherie e grazie al cielo non ne ho mai avuto bisogno di perdere chili in eccesso grazie a tutte le attività agonistiche che ho praticato) ma temo che non abbia capito l’ironia della mia gentile risposta perché mi ha detto che le ero simpatico e che mi avrebbe ritelefonato presto (almeno la vocina era Ok, speriamo richiami per darmi un appuntamento, potrei improvvisamente aver bisogno di una sua consulenza)

   – Perché ci sono Pubblicità cretine che più cretine non si può e la Gente gli dà retta talvolta quasi automaticamente mentre nella Vita riuscire a farsi ascoltare e credere è così difficile?

   – Perché la supermammina del Mulino Bianco sceglie solo Biologico per il suo bimbo e poi gli fa mangiare ogni tipo di merendina-porcheria-preconfezionata piena zeppa di intrugli chimici, conservanti e grassi che sono un ottimo passaporto per l’intasamento del Sistema Circolatorio e per le nuove frontiere dell’obesità? Solo perché è una cozza amorosa?

   – Perché le Banche vendono soldi preferenzialmente a chi non ne ha bisogno? Nessuno gli hai mai spiegato il significato dell’espressione “Rischio d’Impresa” così ben noto ormai in ogni parte del Mondo Civile e non? In fin dei conti sono solo dei commercianti anche loro e di sicuro c’è solo la Morte. E poi, a capo in testa non hanno fior di tecnici ch tutto sanno sull’Economia e sulla Sociologia? A meno che non si tratti di strozzinaggio d’elite a norma di Legge. Bé, ma allora hanno ragione loro … quello degli strozzini è un mestiere difficile e rischioso e che poco ha a che fare col Commercio onesto in genere

   – I Pompieri sanno per esperienza, almeno loro lo sanno bene, che il fuoco va estinto partendo dalla base dove nasce. Perché non cerchiamo fra loro, qualche Tecnico veramente serio per risanare i nostri poveri conti violentati con tanto cinismo da chi, per indecenza, manco si preoccupa di nascondere la faccia davanti ad una telecamera mentre racconta di essere un Pompiere ma di mestiere vende legna da ardere? In senso lato, s’intende, perché lui, da una vita, maneggia altri prodotti ancora più infiammabili, Danaro e Potere compresi, sempre senza offesa, Signori, s’intende

   – Perché in Tv come in ogni altro luogo o situazione dove ci si trova per discutere di qualcosa, tutti parlano assieme nel medesimo tempo, nessuno ascolta quel che dicono gli altri, e tantomeno si riesce a capire qualcosa dal di fuori, e quel che è peggio, nessun “Moderatore” gli impedisce di comportarsi in questo modo così maleducato, così cretino, così incivile?  Cos’è il Senso Civile? Una nuova Fiction di Canale5? Tipo “Cento Vetrine”

   – Perché, nel pericolo, gli animali selvatici, feroci e non, a differenza della Razza Umana, quelle Eletta, modellata a immagine e somiglianza del Creatore, così si dice, annullano ogni ostilità riuscendo persino a convivere fianco a fianco sino a quando l’emergenza non passa e tutto può tornare alla normalità (anche quella di riprendere a scannarsi fra di loro, ma loro per fame, non per cattiveria, come invece continuano imperterriti a fare gli uomini e senza soluzione di continuità)?

   – Perché una persona intelligente, sensibile, colta, beneducata, rispettosa del Galateo e dei Diritti altrui, piena di sentimenti, è capace di rinnegare tutte queste belle qualità nella sostanza non appena gli attaccano sulla manica i baffi di caporale? (spunto da: “El hombre de bigotes” di Gabriela Mistral 1889-1957)

   – Qualcuno ha appena affermato che è sua intenzione di far cambiare abitudini al Popolo Italiano, dal più ricco al più sfigato. Avrà chiesto prima il permesso al suo Papà che siede da sempre nell’Alto dei Cieli, e già che c’è a suo cugino Silvio?

   – La Fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo. Non si può proprio far nulla per far cambiare la mira a tutte e due ogni tanto? Vecchissima, lo so, ma poteva mancare questo fiorellino in chiusura?

Ciao tutti e, scusate ancora se vi ho annoiato, visto che mi avete letto sin qui.

 

EVVIVA I TAGLIALEGNA.

2 febbraio 2012

   La neve di questi giorni ha interrotto una della mie attività preferite da quando vivo in campagna e ho chiuso con la mia professione: da tecnico audiovisivo creativo SONO FELICEMENTE PASSATO a quella di taglialegna (pensionato).  

   Mi rendo conto che un “cittadino” non possiede materialmente gli strumenti necessari per capire come il tagliar legna, soprattutto abbattendo alberi anche di 40, 50 anni e passa, giganti di più di 35 metri di altezza e dal tronco che, tenendosi per mano in tre adulti, non si riesce ad abbracciare completamente e che DEVONO essere rimossi anche per ragioni di sicurezza, quaggiù in pianura, come l’abbattere queste piante liberi il cervello di chi sta eseguendo questo lavoro e gli consenta di raggiungere equilibri che nessuna seduta dallo psicoterapeuta gli potrebbe mai consentire.

   Non perché io ne abbia bisogno, come qualche maligno subito potrebbe obbiettare, ma perché talvolta impegnarsi in certe cose, non proprio alla portata delle capacità psicosomatiche di tutti, offre degli strumenti incredibili a chi ha tutte le intenzioni di rimaner presente a sé stesso e ad una vita da viversi, guardando in direzione di una delle sue forme essenziali, in questo caso attaccato alla Natura, come ogni persona onesta ed essenziale dovrebbe.

   E’ un discorso sull’essenziale, sui gesti calibrati, sulla cura psicologica e corporale di se stessi e sul rispetto dell’ambiente, sul raffronto delle proprie forze con quelle della Natura, sulla coscienza di quanto si può o non si può fare con le proprie forze, con l’attivazione di un’attenzione più che accurata a ciò che si sta facendo ed alle precauzioni da seguire quando si ha a che fare, tutto sommato, con forze sconosciute ed imprevedibili che invece devono diventare prevedibili e senza misteri se ci si vuol mettere a confronto con loro, come andare RISPETTOSAMENTE nei confronti dell’Ambiente, per mari e per monti, senza creare situazioni di pericolo per sé e per gli altri che stanno attorno, anche solo per guardare ….

   Ormai era quasi un mese che quasi quotidianamente mi trovavo impegnato in questa attività e stavo persino pensando di prendermi “una pausa di riflessione” col Blog anche perché in questo periodo risulta molto difficile non reagire alla situazione politico-economica in cui stiamo annaspando un po’ tutti e, visto che tutti, chi più chi meno si impegnano nella critica del momento ma che soprattutto ci sono persone ben più autorevoli di me impegnate in questo senso, stavo giusto pensando di tornare a dedicarmi totalmente, almeno per un po’, alla cura delle catene delle mie motoseghe che, pure loro, necessitano di una attenta ed assidua manutenzione, un po’ come il cervello del vecchietto che sta scrivendo questo Post e che con questo casino generalizzato sta correndo il rischio di farsi coinvolgere troppo da un punto di vista emotivo.

   Lasciatemi fare solo un piccola digressione …

   Di solito gli alberi, quando non vengono abbattuti completamente, ma solo “SBROCCATI”, “CAPITOZZATI” etc. (andate sul dizionario a vedere cosa significa) diventano molto più forti, legge di Natura.

   Però ci vuole sempre un periodo di almeno due anni prima che il vegetale si riprenda totalmente e riinizi ad esprimere al massimo le proprie capacità vitali, tanto, lui, le radici le ha, può assorbire dal terreno l’umido e gli alimenti che gli necessitano, ed è solo una questione di tempo, tanto, in queste condizioni, non gli può mancare alcun sostentamento durante questo periodo di replay.

   Chi glielo va a dire al Professor Monti e a quella sua anemica appendice di nome Fornero, che per gli esseri umani non è come per il Mondo Vegetale perché se gli manca nutrimento non dico per due anni, ma solo anche per un paio di mesi …..

   Suvvia, non siamo poi così pessimisti, lo Spread diminuisce, i Mercati, più o meno tirano, le Banche non falliscono perché i loro gruzzoli mica li distribuiscono così come si fa con i coriandoli e le stelle filanti a Carnevale, ed ecchessaramai se nel frattempo ci sarà qualche migliaio di fallimenti in più, qualche suicidio di qualche “debole” incapace di sopportare la crisi, se venditori di stupefacenti e puttane continueranno a girare miliardi di Euro esentasse e fuori da ogni controllo GENETICO ALLA BASE, se furti e rapine trovano sempre maggior forza …

   Ciò che veramente conta è che chi ci governa abbia sempre pancia piena e culo al caldo, anche se la professione che sta gestendo è di un monotono, ma di un monotono che, poverini, di più non ci si può sacrificare …

   Vi siamo tutti vicini vicini.

 

   Io da sempre sostengo che viviamo in un Paese per molti versi strano, da una parte permissivo, da un’altra intransigente e codino, e comunque un posto dove, per fortuna, chi ha qualcosa di cui lamentarsi lo può fare apertamente, almeno sinché è lo Stato che potrebbe reagire e fargliela pagare ma lo lascia fare (niente di nuovo sotto al sole, il “mugugno” era persino tollerato sulle galere veneziane di qualche secolo fa, non so se vi rendete conto … e lì si crepava anche solo per le troppe frustate che si potevano ricevere incatenati al proprio posto di rematori … col diritto di mugugno …).

   Poi, si sa, ci sono tante altre forme di Potere locale e ben noto su tutto il Globo Terracqueo, che è meglio non sfrucugliare a meno di non chiamarsi Don Quijote de La Mancha, o di esser appena usciti sulla parola da una Clinica Psichiatrica.

   E non è una questione di mancanza di fegato, io la chiamo solo prudenza, visto che comunque, dalle nostre parti, anche chi ne avrebbe forza e mezzi, se cerca di difendersi da solo, lo Stato stesso lo incrimina senza batter ciglio e lo sbatte in galera per una bella ammucchiata, soprattutto sessuale e notturna, in compagnia di chi invece vive la disonestà, la conosce alla perfezione e la pratica per mestiere.

   Il concetto lo si può esprimere in questo modo: caro Cittadino … fatti fare il c…. che poi a punire chi di dovere, appena lo troviamo, se lo troviamo … ci pensiamo noi …. tanto, a prenderla in quel posto ci sei abituato, ecchessaramai, una volta in più, una volta in meno …

   Non ringrazierò mai abbastanza il momento in cui ho iniziato a praticare Arti Marziali sotto la guida di un Maestro vero che, mentre mi insegnava tecniche inconsuete e anche terribili per l’effetto che possono produrre senza alcun aspetto teatrale come quelli a cui certe pellicole ci hanno abituato, mi ha fatto crescere al di dentro in un modo ed in una misura che nemmeno mio Padre e tutti i casini in cui mi sono ficcato nel corso della mia vita, erano riusciti a tanto.

   Alla faccia delle mie nuove capacità di sopportazione.

   In questi giorni di scioperi e di proteste, in cui da qualche parte le zucchine sono arrivate a costare 7 Euro al chilo e la benzina ha oltrepassato la soglia dei 2 Euro al litro per merito dei soliti squallidi speculatori, non ho mai visto tanti camion fermi lungo le strade statali e provinciali con una esposizione di cassette di frutta e verdura in vendita (senza scontrino) così ricca e fresca e pure a buon mercato.

   Che sia merito di quelle famose Famiglie che vogliono tanto bene al Popolo Italiano e che una volta tanto invece di distribuire polverine di vario tipo pensano anche alle massaie ed all’ultimo fondo dei loro portamonete?

   Visti ieri e anche l’altro ieri: carciofi sardi di primo taglio, clementini di prima categoria ed arance provenienti dalla Trinacria, e poi cassette di melanzane, zucchine, peperoni, sedano, finocchi, fagiolini …. tutta roba fresca, di serra, mentre nei supermercati molti scaffali rimangono tristemente vuoti.

   Ormai si lavora solo se si ha credito e se le Banche stringono i cordoni, si fallisce, anche perché chi ha imboscato all’Estero qualche risparmio, con questi chiari di luna ben si guarda di tenerli in casa per utilizzarli in loco.

   Tante volte mi sono chiesto come ha potuto creare un impero economico così vasto qualcuno che sino a qualche anno fa vendeva solo scarpe e ciabatte o t-shirt.  

   Ma questa è un’altra storia.

   Intanto, visto che così tengono vivo il mercato, imperversano le pubblicità di diete, materassi, pentole, giochi televisivi dove si possono vincere milioni di Euro, come al SuperEnalotto …

   E intanto le file davanti ai vari “Pane quotidiano” mense della Caritas e così via, sono sempre più lunghe e ci vedi tentennare in piedi, con qualche crisi di dignità offesa, anche gente distinta, con la barba ben fatta e vestita decentemente, che attende la carità, discretamente e in silenzio.

   Cosa ne dici, Professor Monti, che stiano cercando nuove esperienze perché ormai le crociere li hanno stancati e poi, pare pure che stiano diventando pericolose?

   A proposito, io non faccio il panettiere, ma grazie comunque perché d’ora in poi permetti a questa categoria di lavorare anche di Domenica, come un tempo, quando si stava veramente meglio, e, stai tranquillo, gli scontrini domenicali te ti li stamperanno anche su rotolini di carta con la banda esterna dorata a disposizione di qualsiasi controllo contro l’evasione fiscale delle famigerate pagnotte.

   Già che mi sono rivolto a Te, mi spieghi per quale motivo in questo Paese per il quale hai trovato la soluzione di ogni problema economico c’è sempre più gente incazzata che gira per le strade e non certo per recitare dei Pater Ave Gloria?

   Ma quando eri un ragazzino, non sei mai andato al Luna Park a cimentarti col fucilino a pallini nel tiro a segno, premio una bambolina?

   Guarda che per vincerla bisognava fare centro in quel cartoncino con sopra stampati tanti centri concentrici.

   Ma forse là non ci sei mai stato, forse perquestioni di rispetto del Rango della tua Famiglia, per cui quella era una cosa disdicevole, perché ti avvicinava troppo alla Gleba.

   Peccato, una lezione di tecnica e di vita in meno, la mira è una cosa indispensabile (per chi vuol sparare e anche se uno nasce Signorino, non è detto che nasca “imparato”).

  

  

   Cosa fanno spesso molti “adulti” con i bimbi piccoli che gli ronzano attorno quando la loro curiosità diventa eccessiva rispetto a certe situazioni che nel giudizio partorito “dalla saggezza” dei Grandi vengono ritenute inadatte alle loro piccole menti immature e di conseguenza i Grandi non rispettano la loro intelligenza “in nuce”, la loro onestà di pensiero, la loro vivace attenzione, l’elemento fondamentale che li sta accostando alla Vita con occhi ben aperti, mentre loro gli raccontano palle su palle?

   Si raccontano bugie, bugie pietose, che sempre bugie sono e chiamano altre bugie per sopravvivere, e che non spostano i problemi di mezzo millimetro, al massimo ne ritardano la presa di coscienza nei giusti termini critici e diseducano sul come possano venire affrontati senza far tragedie.

   E i modi per presentare con delicatezza la Realtà sono tanti, senza correre il rischio di poter ferire delle menti inermi.

   Cosa stanno facendo i nostri Politici (anche se non tutti, bisogna riconoscerlo ma poi, trovarne una, di queste mosche bianche, è una bella caccia al tesoro ….) ?

   La Regola generale è quella di procrastinare al massimo oltre ad ogni limite decente e ad ogni costo, la conservazione dei presupposti della propria esistenza e dei privilegi raggiunti, anche quando sono ormai ufficialmente morti e defunti, e tutti ricorrono ad ogni mezzo pur di sopravvivere e ben poco gli importa dei “cadaveri” che seminano lungo la strada dando di gomito pur di rimanere vivi a galla, cosa che hanno appreso a fare talvolta con vera maestria.

   Mentre poi, con un sistema consolidato e ben esperito ci raccontano che “hanno allo studio” le misure necessarie, sempre nuove e sempre più valide, secondo le loro ultime e più aggiornate analisi, per uscire da ogni genere di situazione critica che invece appare sempre più frequentemente pietrificata dal punto di vista delle disparità ormai conclamate ed apparentemente immodificabili.

   E utilizzando gli stessi criteri, di cui parlavo all’inizio, quelli stupidamente usati verso i bimbi, cercano nella loro “saggezza” di procedere a piccoli passi per non rovesciare addosso alla Gente comune la violenza di certe realtà: che delicatezza !!! medesimo comportamento dell’ormai famoso “Comandante” della nave Costa da lui portata al naufragio, che persino davanti all’evidenza della tragedia in atto, di cui è l’unico colpevole, invitava le migliaia di persone della cui incolumità era responsabile, a non preoccuparsi perché lui, il genio, teneva la situazione sotto il suo vigile controllo…

   Ma sì, certo lo ha fatto per non creare panico ulteriore e per non aggravare la situazione, però intanto, lui aveva già messo il suo personale culo al sicuro al’asciutto (per il momento …)

   Raccontar menzogne crea sempre altri problemi e chi le racconta finisce sempre per fare prima o poi la figura di esser veramente poco credibile: fiducia addio.

   Un conto sono le belle favole in cui ogni bimbo ha diritto di credere, come quella di Gesù Bambino (ma è proprio una favola?) un altro le palle grossolane che ormai non si riesce più nemmeno a distinguere dalle cose vere, tante ce ne hanno raccontate e intanto nessuno si sogna di smettere di comportarsi seguendo certi vezzi di Sistema.

   Capite il vero senso della Rivoluzione Francese o di quella Russa?

   Certe presenze vanno cancellate dalla faccia della Società perché solo l’idea della loro sopravvivenza fisica e delle loro discendenza crea dei paletti da cui è poi difficile scantonare.

   Solo che sino a qualche decennio fa le Guerre e le Rivoluzioni scoppiavano affamate del sangue di intere generazioni, oggi le guerre vengono combattute con i “bottoni” delle Grandi Banche, delle altrettanto Grandi Finanziarie, che schiacciano un bottone, appunto, e senza alcun botto apparente, uccidono migliaia di individui.

   E intanto i Media, col culo ben incollato a questa forma di novello Potere, gli reggono il gioco e cercano di convincerti che non sta succedendo nulla di “anomalo”.

   A me personalmente quest’orizzonte non piace neanche un po’, anche se ogni tanto salta fuori un “puro” che cerca di fare un po’ di ordine, ma è tutto da vedere se questo puro ha le idee veramente chiare sulle reali necessità del Sistema che lo circonda.

   Anche se possiede una, due, tre lauree ed è sempre ben pettinato e sbarbato.

   Ma prima di poter affermare responsabilmente che si conosce la Vita, e che se ne sanno gestire con vera padronanza anche gli angolini più reconditi ci vuole ben altro.

   Mi scusi, Professore, per i miei dubbi, per me molto leciti, lo so, solo per me, ma io sono cresciuto tra i viottoli di Porta Cicca a Milano, rimango un ragazzaccio del Popolo anche se mio Padre avrebbe preferito che io frequentassi preferenzialmente i saloni della Società del Giardino, molto più consoni al mio livello sociale, e non posso esser diverso da me stesso, nemmeno dopo aver felicemente frequentato per anni il Suo Ateneo di elezione.

   Peccato che io ormai sia vecchio, mi scusi la presunzione, ma potrei esserle stato veramente di aiuto, un tipo di aiuto che forse Lei sta sottovalutando un pochettino, anche se non mi sono mai volontariamente fatto illuminare da nessun “occhio di bue su di nessun palcoscenico” e non sto scherzando neanche un po’, sono perfettamente conscio e responsabile di quel che dico.