TRAGEDIE DI STATO

28 novembre 2012

 

   Comincio a sospettare che quell’apparente semiaabandono dell’ILVA da parte dei suoi proprietari, altro non sia che una ritorsione ben calcolata di questi intoccabili, o quasi, a cui la Magistratura ha avuto il coraggio (finalmente, dopo lustri) di mettere il sale sulla coda.

  Gente che, con tutti i Santi che si trova in Paradiso, di queste ore, dopo decenni in cui mai è successo nulla, è pure riuscita a richiamare l’ira Divina (tutto in famiglia) su chi si permette di mettere in dubbio la propria faraonica superiorità punendo con trombe d’aria e cataclismi a destra e a manca, in dò còio, còio, quella Regione così già tanto martoriata.

   Non voglio entrare nel merito di come mai la nostra attivissima, efficientissima, limpida e trasparente Magistratura non abbia mosso per decenni un ciglio davanti a tanto sfacelo ambientale, a tanta disattenzione nei confronti della Salute Pubblica e dell’Ambiente e a tanto abuso di Potere nei maneggi economici di quei re del lingotto di ferro: mi ritengo solo libero di pensare a qualche altra favola oltre che alla Vispa Teresa.

   Il dubbio che da qualche giorno mi titilla le meningi si può tradurre in questo piccolo ed innocente interrogativo: se tutto il “lavorato” che esce da quello stabilimento viene sequestrato per Legge, tutte le Aziende che in Italia ne hanno bisogno per poter continuare a produrre i loro manufatti, saranno costrette a rivolgersi alla grande e potente Germania per gli approvvigionamenti, se no saranno costrette a chiudere i battenti.

   Non sarà per caso questa la vendetta porca, ritorsiva e vigliacca nei confronti di chi si è permesso di metterli con le spalle al muro, loro, della Categoria Semidei della Finanza, Maestri del “io mi faccio gli affari miei e degli altri non me ne fotte nulla, anzi, di meno”, di coloro a cui da giorni non è più consentito di fare, come per i decenni passati, i propri comodi con la loro industria, anche grazie a tante connivenze con le immancabili parti vendute del Sistema, e adesso che qualcuno porge il conto si vendica nel modo più squallido e ricattatorio fregandosene altamente non solo di migliaia di famiglie lasciate affogare senza prospettive di vita ma anche volendo creare difficoltà a livello nazionale e internazionale che avrebbero pochissime possibilità di soluzione, a meno che a questo punto non compaia il solito sgradito ma necessario Uomo Forte.

   C’è lo Stato, dimenticavo, sorry, allora, a questo punto, dov’è lo Stato?

   Avanti Stato, fai sentire la tua saggia Autorità, o dormi ancora i tuoi sonni sereni pagando in continuazione come da sempre centinaia di migliaia di Euro ai tuoi Dirigenti e piangendo miseria con tutti gli altri?

   Professore, dov’è il famoso lumicino acceso in fondo al tunnel che dici di aver intravisto magari dopo aver bevuto un grappino di produzion casera o solo per dare un po’ di biada al solito popolo bue rompiscatole?

   Quel lumicino mi ricorda tanto i ristoranti pieni di berlusconiana battuta, e non è un complimento, assolutamente.

   E quella luce la intravedi ancora affermando ad esempio e solo per citare un fiorellino, che la tutela della Salute è in pericolo e che non si sa dove trovare il danaro per gestirla, mente reperire gli “spiccioli” per il finanziamento ai partiti, auto blu, scorte, privilegi di ogni tipo … sempre solo per fare un esempio, non è un problema, anzi tutto è già risolto A NORMA DI LEGGE?

   Mi sto rivolgendo a Te e a parecchi campioni del tuo staff che ci trattano come dei poveri deficienti.

   Un Presidente del Consiglio non può pensare di esaurire ogni suo dovere solo facendo l’esattore e raccontando favole ottimistiche in giro per il GLOBO millantando quanto è ed è stato bravo a batter cassa non senza aggiungere che in Italia le cose andranno sicuramente bene sino a che c’è lui, poi …..

   Occhio, l’Italia sta per SCOPPIARE.

   Sveglia, infila il saio e spargi la cenere sul capo, gli interessi più urgenti sul debito li hai fatti pagare, sei stato bravissimo, ma torna adesso a zappare IN SILENZIO il tuo orticello di lusso perché abbiamo veramente bisogno di persone con orizzonti molto più vasti dei tuoi, prospettive la cui esistenza, da integerrimo figlio di papà nato e cresciuto nella bambagia, mai potresti neanche supporre.

   Senza voler togliere nulla alle tue capacità professionali, sia ben chiaro.

   E’ ormai indispensabile che l’Italia trovi VOTANDOLO, SCEGLIENDOSELO LEI, PERO’, CHI IL POLITICO LO SA FARE VERAMENTE (e NON COME TUTTE QUELLE CARIATIDI CHE TROPPO PAGATE SCALDANO DA TROPPO TEMPO LE SEDIE NEI PALAZZI DEL POTERE e che sarebbe ora che si ritirassero in buon ordine dopo aver mangiato pane a ufo per lustri) quindi lascia lavorare  CHI sicuramente non sarà l’amato “gnaro” del Presidente e che forse non si presenta così bene come te, che si vede benissimo che quando eri in fasce già indossavi il gessato e sorridevi a tutti, mai fatto un capriccio, non ce ne era bisogno, già sin da allora comandavi tu.

   Ma … lasciamo perdere, non posso pagarmi l’avvocato per difendermi da una denuncia per supposizioni offensive contro ad un tal Maggiorente dello Stato.

   Senza offesa, e poi è solo il pensiero di un vecchio e mezzo rincoglionito pensionato (con la minima) non certo alla vostra Altezza, quindi si può benissimo far finta di niente, o no?

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